Corticelli: “Usiamo i Civis come filobus”

26 apr. – Daniele Corticelli propone di utilizzare i 49 Civis non come tram su gomma ma come dei normali filobus che circoleranno fuori dal centro storico e questo indipendentemente dal verdetto che darà la commissione ministeriale che si dovrà esprimere sulla sicurezza del mezzo (la decisione è attesa a maggio). Il candidato civico ne ha parlato nei nostri studi rispondendo alle domande degli ascoltatori. “Oggi come oggi non abbiamo certezza del costo finale del Civis – denuncia Corticelli – questo contratto va rescisso e serve un nuovo ragionamento”.

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Il candidato ammette “che la scelta del Civis sia stata sbagliata ormai è sotto gli occhi di tutti”. Ma la gestione del cantiere e le prove di sicurezza sono state fatte dopo il 2004, sottolinea Corticelli, e quindi durante la giunta Cofferati che stralciò una parte del percorso e ripassò dal Cipe. “Mi aspetto che la Procura nella sua indagine valuti tutto l’iter del tram su gomma perché tutta la partita è stata gestita nell’amministrazione Cofferati” aggiunge. E spiega che, se non arriveranno le risposte sui costi sostenuti da Atc che ha chiesto al presidente del collegio sindacale dell’azienda del traporto pubblico (che non l’ha neanche ricevuto), si rivolgerà alla procura della Corte dei  Conti.

“Oggi abbiamo una Procura che è su ogni cosa – aggiunge Corticelli riferendosi alle inchieste in corso – è un’operazione di trasparenza che a Bologna manca da troppi anni”. E tornando alla puntata di Report dedicata alla città ha fatto notare i tanti intervistati che ad un certo punto restituivano il microfono al giornalista Alberto Nerazzini per dire che l’intervista era finita lì e non volevano andare oltre.

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Corticelli ha inviato il proprio programma elettorale, 32 pagine, a 130 mila indirizzi a Bologna. Dopo questa spedizione Corticelli farà in settimana un nuovo sondaggio per capire se è diminuita la quota degli indecisi che anche un recente sondaggio commissionato dal candidato Stefano Aldrovandi fissa al 40%. La spesa della sua campagna elettorale è di circa 150 mila euro.

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Al candidato abbiamo chiesto se e come andrà a votare per i referendum del 12 e 13 giugno ma Corticelli ha detto che la valutazione su cosa votare la farà dopo il voto amministrativo.

Per quanto riguarda il ballottaggio il civico auspisca che Bologna Capitale riesca a passare il primo turno. In caso contrario non è stata ancora presa la decisione su chi convergere. Corticelli è però convinto che il voto a Manes Bernardini (Lega e Pdl) non sia un voto “utile” come alternativa al centro sinistra.

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