24 nov. – E’ morto ieri, poco dopo mezzogiorno, nella sua casa vicino a Voghera, in provincia di Pavia, Corrado Castellari. Il musicista e cantautore, nato a Bologna nel 1945, era considerato uno dei più importanti compositori della “musica leggera” italiana. Tra le innumerevoli canzoni che Castellari ha firmato, basti ricordare “Il testamento di Tito” per Fabrizio De Andrè, “Domenica sera”, interpretata da Mina, “Io, una donna” per Ornella Vanoni, “Cocktail d’amore” per Stefania Rotolo, oltre a un sodalizio con Cristiano Malgioglio.
Castellari era anche legato come autore allo Zecchino d’Oro: una collaborazione durata per più di trentacinque anni, cominciata nella prima metà degli anni Settanta, quando il musicista aveva anche tentato una carriera solista, debuttando con Cioè… voglio dire nel 1973, a cui seguì una seconda uscita, due anni dopo: Gente così. La sua attività è proseguita fino a tempi molto recenti, tanto da firmare un brano incluso in Replay, l’ultimo disco di Raffaella Carrà, appena arrivato nei negozi di dischi.

