Bologna, 31 mar. – Torna, dal 31 marzo al 2 aprile, Tattoo Expo Bologna, festival organizzato e promosso da Marco Leoni e Genziana Cocco. Come lo scorso anno sarà l’Unipol Arena ad ospitare per tre giorni artisti da tutto il mondo, sia giovani che veterani del mondo del tatuaggio.
Giapponesi, brasiliani, russi, inglesi. Ognuno partecipa alla convention portando la propria tecnica e il proprio stile e regalando ai partecipanti l’opportunità di farsi tatuare sulla pelle un’opera d’arte unica. Non è necessario prenotarsi, ma è comunque consigliato contattare l’artista direttamente dal sito web dell’evento.
L’ospite speciale di questa nona edizione è Arjan Pi, tatuatore thailandese specializzato in uno dei principali stili di tatuaggio legati alla spiritualità e alla magia, chiamato Sai Yant che significa letteralmente “tatuaggio sacro”. La tecnica utilizzata è un po’ diversa da quella che siamo abituati a conoscere: lo strumento usato è un lungo tubo di ottone con un’asta appuntita che scorre all’interno e che, una volta intrisa d’inchiostro, permette di delineare sul corpo una serie di punti in sequenza.

La novità di quest’anno è la Old School District, un’area speciale dedicata esclusivamente ai tatuatori storici, assieme ad una serie di eventi tra arte, storia e musica. Non solo tatuaggi quindi, ma anche concerti, spettacoli di body painting e burlesque. Il divertimento è dedicato anche ai più piccoli con il laboratorio del “circo dei tatuatori”.
di Giulia Fini











