9 dic – Per i Dico emiliani è arrivato il momento della limatura. Oggi il testo della finanziaria, in cui è contenuto il provvedimento che ha scatenato l’ira del cardinale di Bologna Carlo Caffarra, è arrivato in commissione con una versione diversa rispetto all’originaria, con due subemendamenti a firma del presidente Vasco Errani che contengono un preciso richiamo alla famiglia. A sottolinearlo è il consigliere del Pd, ex Margherita, Matteo Richetti. “A differenza del punto da cui si era partiti (una proposta di legge in cui alla parola famiglia si sostituiva la forma di convivenza generica), i beneficiari vengono distinti uno per uno, senza ambiguità alcuna” spiega il consigliere in una nota dove, tra l’altro, giudica “non solo legittime” ma “giuste e condivisibili” le pesanti critiche presenti nell’appello di Caffarra.
