28 gen. – Anche senza i voti dei consiglieri cattolici Pd, Raffaella Santi Casali e Tommaso Petrella, è stato approvato in consiglio comunale un ordine del giorno che chiede la modifica del Regolamento di Polizia mortuaria estendendo anche ai non sposati le possibilità previste per i coniugi. Con le modifiche votate oggi i conviventi potranno chiedere di essere sepolti vicini, potranno dire la propria sulla dispersione delle ceneri o il disseppellimento e anche di contribuire alle spese per la sepoltura.
A proporre l’ordine del giorno sono stati il capogruppo democratico Sergio Lo Giudice e il compagno di partito Benedetto Zacchiroli insieme ai vendoliani Cathy La Torre e Lorenzo Cipriani. Si tratta di “una misura di attenzione verso situazioni di fatto che rischiano di essere offese o disconosciute in un momento difficile e delicato come la morte del partner” scrive Lo Giudice su Facebook. A favore, oltre alla maggioranza, anche il Gruppo misto e il Movimento 5 Stelle.
Quello sul Regolamento di Polizia mortuaria non è stato il solo voto autonomo della consigliere Santi Casali, che in precedenza aveva votato a favore della messa in discussione di un ordine del giorno proposto dal Pdl che chiedeva lo sgombero del convento di Santa Marta occupato da Bartleby.

