7 ott. – Troppi ritardi nel depositare sentenze e ordinanze. Alcuni giudici del tribunale, sia del civile che del penale, hanno depositato in ritardo centinaia di sentenze, ritardi tali da non consentire il ricorso in Appello o in Cassazione. Alla luce della relazione degli ispettori del ministero della Giustizia, il Csm ha convocato per il 12 ottobre il presidente della Corte d’Appello Giuliano Lucentini, e l’avvocato generale, Marcello Branca. Il 20 toccherà al presidente del tribunale, Francesco Scutellari, e al procuratore reggente, Massimiliano Serpi.
Gli ispettori del ministero hanno analizzato l’attività della giustizia bolognese tra il 2002 e il 2008, tracciandone un quadro disperante. In particolare per quanto riguarda la Procura i ritardi e la disorganizzazione sono imputati soprattutto al personale amministrativo, che soffre di carenze di organico, e non ai magistrati. Per quanto riguarda le notizie di reato, scrivono gli ispettori del ministero: “Quanto alla tempestività delle iscrizioni, dalla comparazione fra la data di arrivo e quella di iscrizione contro noti, è emerso che le notizie di reato sarebbero state registrate con notevole ritardo.” In media 32 giorni per fascicoli a carico di persone note e 92 giorni a carico di ignoti.

