28 mag. – “Una soluzione condivisa” sui finanziamenti alle scuole materne private. E’ il sogno di Raffaele Donini, segretario provinciale del Pd, dopo la sconfitta referendaria.Il suo è un tentativo di gettare acqua sul fuoco, auspicando che “la città smetta di dividersi tra A e B”.
Mentre il Comitato Articolo 33 punta all’abolizione della Convenzione, che stanzia ogni anno un milione e duecentomila euro per le materne private, la strada che Donini sembra tracciare, perfettamente in linea con quella del sindaco Virginio Merola, è limitata a possibili aggiustamenti. Maggiori controlli, per esempio, ma un no secco all’abolizione del sistema pubblico – privato.
“Non era un referendum abrogativo”, ha detto Donini, “e per la partecipazione che ha avuto, non generosissima, consiglierei a tutti di non protrarre la campagna elettorale.”
Donini è tornato a parlare dell’apertura di un confronto su questi temi, la chiave che dovrebbe consentire di mantenere la pace con Sel, alleato di maggioranza. E Donini ci tiene a tranquillizzare sulla qualità dei rapporti con i vendoliani, citando la vittoria di Imola: “Abbiamo ancora tante cose da fare insieme”.
Ascolta l’intervista a Raffaele Donini

