Costitusice oltre il 37% la percentuale di evasione che la Guardia di Finanza di Bologna ha rilevato in un controllo eseguito su scontrini e ricevute fiscali.
Le violazioni risultano più frequenti in pizzerie e ristoranti, seguiti da profumerie e poi alimentari e minimarket.
I controlli sono stati condotti sulla base delle segnalazioni che i cittadini hanno fatto al 117 e, secondo quanto dice il Tenente Colonnello Giorgio Viola, costituiscono un buon deterrente affinchè gli scontrini vengano richiesti dai cittadini e siano emessi dagli esercenti delle attività commerciali.
Inoltre le Fiamme Gialle, che in occasione della manifestazione fieristica del Cosmoprof hanno condotto anche lì dei controlli, hanno sequestrato a carico di due imprenditori, oltre un milione e mezzo di pezzi, tra adesivi cosmetici ed unghie di plastica, e scoperto oltre 20.000 capi, tra bigiotteria e accessori per l’igiene, che violavano le normative del Codice del Consumo a tutela dei consumatori.
Anche la zona universitaria è stata oggetto dei controlli dei funzionari della SIAE; il risultato è la denuncia di 3 persone per il reato di riproduzione abusiva di opere letterarie e oltre 100 copie di libri sequestrati.
Infine, in materia di lavoro, sono stati scoperti 6 lavoratori in nero ed è stata proposta alla Direzione Provinciale del Lavoro la chiusura di due esercizi commerciali, poichè vi erano presenti un considerevole numero di lavoratori irregolari.
