12 feb. – Partono gli sfratti per i furbetti delle case popolari. Grazie ad un accordo con l’Agenzia delle entrate, Acer ha avviato controlli incrociati sulle dichiarazioni Isee presentate dagli inquilini negli anni 2007-2010. Le dichiarazioni non conformi sono state 6197 e hanno riguardato 3488 famiglie.
Su 219 procedimenti conclusi, 20 famiglie dovranno lasciare l’alloggio (10 perché non ne hanno più diritto e altre 10 perché non ne hanno mai avuto diritto). Di queste la quasi totalità dei nuclei è composta da cittadini italiani (solo uno è straniero)
Recuperati, con i canoni ricalcolati, 127.648,98 euro che saranno investiti nella manutenzione degli alloggi. È probabile che alla fine i controlli portino a maggiore entrate stimate in circa 2 milioni.

