1 set. – Una cinquantina di lavoratori delle cooperative sociali hanno occupato per due ore gli uffici di Palazzo d’Accursio per chiedere un incontro con la Giunta e maggiori garanzie sul loro futuro. Al centro della protesta l’esito del nuovo bando per i servizi scolastici che assegna a diversi soggetti le attività che prima facevano capo alla sola cooperativa Dolce. All’inizio del nuovo anno scolastico circa 250 persone non sanno se e come torneranno al lavoro.I servizi per gli handicap verranno affidati alla cooperativa Quandrifoglio, mentre i centri estivi e i servizi integrativi come post e pre-scuola e refezione sono stati scorporati.
Per gli educatori già assunti a tempo indeterminato non dovrebbero esserci troppo problemi, ma per chi era a termine il futuro è appunto quanto mai incerto. Senza contare che contro l’assegnazione c’è in ballo anche un ricorso che potrebbe cambiare di nuovo tutto. L’Usb chiede quindi di azzerare e di rifare tutto l’iter daccapo.
I lavoratori che hanno terminato l’occupazione degli uffici alle 18 avrebbero voluto incontrare l’assessore al welfare Amelia Frascaroli che però è in ferie. Anche l’assessore alla scuola Marilena Pillati è assente e quindi i lavoratori hanno potuto incontrare solo il capo di gabinetto Marco Lombardelli e hanno fissato un incontro con i due assessori competenti per lunedì pomeriggio. Insieme all’incontro è previsto un nuovo presidio.

