5 ago. – L’ultima pubblicità della catena di intimo Yamamay ha fatto discutere il mondo della comunicazione e le associazioni di donne. Si chiama “Ferma il bastardo” e presenta a tutti gli effetti come una campagna contro la violenza sulle donne: “Denuncia il violento, i tuoi diritti esistono fino a che sei in grado di difenderli” recita il testo. Non mancano i riferimenti ai social con una pagina Facebook dedicata e l’hashtag per twitter #fermailbastardo.
Un intendo che potrebbe essere nobile, ma che mostrando l’immagine dell’occhio nero di una donna, evidentemente finto, ricade in uno dei più famosi clichè, che le associazioni hanno da tempo superato: quello di mettere in mostra la violenza e descrivere la donne come debole.
Ne abbiamo parlato con Giovanna Cosenza, docente universitaria, blogger e presidente Corecom.

