17 feb. – Dopo i recenti casi di stupro, i sindacati Cgil, Cisl e Uil invitano a un presidio contro la violenza, che si terrà mercoledì dalle ore 18 in piazza Nettuno. Altri soggetti, invece, stanno programmando manifestazioni che poco hanno a che vedere con la solidarietà alle vittime e che si configurano più come ronde anti-immigrati. E’ il caso dell’organizzazione di estrema destra Forza Nuova che domenica sarà in via Mattei, dove è stata aggredita la ragazza di 15 anni, per protestare «contro criminalità e degrado e contro la legge colabrodo Bossi-Fini»; FN promette «un’attività di informazione e di difesa nei quartieri a rischio», chiedendo che «i clandestini siano fermati con ogni mezzo prima che mettano piede nel nostro paese e comunque immediatamente messi nelle condizioni di non nuocere».
Infine, il comitato Insieme per Bologna, nuova sigla apparsa nel panorama cittadino, annuncia che farà ogni settimana delle «passeggiate per la sicurezza». Questa sera partiranno in 10 alle ore 21 dall’hotel Boscolo in viale Lenin.
Contro le ronde prende posizione il capogruppo regionale del Pd Marco Monari:«Quanto accaduto alcuni giorni fa a Bologna ci sconvolge ed è giusto mobilitarsi, pur senza ricorrere a slogan beceri o a soluzioni come le ronde che non solo non risolvono il tema della sicurezza ma rischiano di creare ulteriori, gravi problemi propugnando un’idea di giustizia fai da te, che respingiamo fermamente».

