8 gen. – Il Comune di Bologna dà 300 euro al mese ai genitori che non iscrivono il figlio nato nel 2013 al nido e hanno un basso reddito. E’ il contributo Zerododici.
I genitori potranno ricevere 300 euro per ogni mese di aspettativa facoltativa, fino ad un massimo di 9 mesi, se sono entrambi lavoratori, anche autonomi, e se l’ ISEE di famiglia non supera i 21.000 euro. Se è il padre a fare richiesta il contributo sarà di 400 euro.
Dal 7 gennaio al 15 febbraio si possono inviare le domande per il sostegno della maternità e paternità a: Zerododici, Comune di Bologna – Settore Istruzion. Piazza Liber Paradisus, 6 – 40129 Bologna.
A novembre, i bimbi in lista d’attesa nel Comune di Bologna erano 363, un dato che secondo le previsioni del settore educazione di Palazzo d’Accursio è destinato a ridursi ad un centinaio.
Negli ultimi anni in tutta la provincia stanno calando le iscrizioni al nido. E secondo i dati della Provincia la responsabilità non è soltanto della crisi economica e dell’incapacità di sostenere le rette.
Cala la domanda, cala l’offerta. Un altro passo indietro culturale, parallelo al totale disimpegno dei governi che si sono succeduti su questo tema.

