Contributo anticrisi fino a 2.500 euro per l’affitto

22 set. – Sarà di massimo 2.500 euro a famiglia il contributo una tantum per l’affitto stanziato dalla giunta di Bologna all’interno del pacchetto anti-crisi. A beneficiarne saranno le stesse categorie destinatarie degli altri provvedimenti, ovvero lavoratori dipendenti, atipici e autonomi che nel 2009 hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione. I fondi saranno disponibili a inizio 2010, ma la graduatoria per accedervi sarà aperta il 2 novembre. Requisito minimo un reddito Isee netto non più alto di 12.000 euro nel periodo tra gennaio e ottobre 2009. Per potenziare l’intervento la giunta ha aumentato le disponibilità del fondo comunale per l’affitto da 160.000 a 220.000 euro. In totale ogni famiglia potrà ricevere fino a cinque contributi mensili da massimo 500 euro.

«Siamo i primi in Italia a portare avanti un’iniziativa del genere, gli altri comuni ci chiamano per avere informazioni», rivendica l’assessore alla Casa Milena Naldi. Il Comune, inoltre, ha rinnovato l’invito alla Regione per sedersi a un tavolo e ridiscutere le dinamiche di redistribuzione del Fondo Regionale per l’Affitto e vuole promuovere un tavolo tecnico e politico con i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat, Asia e Conia per portare avanti un lavoro comune sulla casa.

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