Continua la protesta della Fiom

16 nov – Un corteo di circa 300 persone questa mattina è partito dalla Denm di Porretta Terme per arrivare nella piazza centrale, passando dalla sede della Cisl. Lì in molti hanno urlato a gran voce “referendum, referendum” ed è volato anche qualche “vergogna”. Non si ferma la Fiom. Ieri in Comune a chiedere un consiglio straordinario sulla crisi. Oggi nell’appennino bolognese con una manifestazione che rientra negli scioperi a catena che il sindacato ha lanciato a Bologna per contestare l’accordo separato sul contratto dei metalmeccanici, sottoscritto solo da Fim e Uilm.

“Mentre parlavo – ha raccontato il segretario provinciale della Fiom Bruno Papignani – una lavoratrice mi ha consegnato un pacco di 20 cambi tessera”, una ventina di operai della Saeco che passano dalla Fim Cisl alla Fiom Cgil. Verso le 11 l’arrivo davanti alla sede della Cisl. “I lavoratori sono stati educatissimi – continua Papignani – si sono limitati a urlare referendum referendum: un’iniziativa civilissima”.

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