Continua il braccio di ferro alla Ducati

22 Ott. –  La Ducati fa retromarcia in merito alla vertenza interna incentrata sulla così detta “pausa saponetta” e gli operai potranno tornare alla consuetudine prevista dagli accordi in vigore con l’azienda. Da Lunedì tuttavia la Ducati ha calendarizzato 18 giorni di cassa integrazione ordinaria per tutti i dipendenti.

La Fiom ha contestato, nell’incontro di ieri con l’ad Gabriele Del Torchio,  le strategie di approvvigionamento dell’azienda, che ha iniziato ad acquistare componentistica in Vietnam e Slovenia. In più è sul tavolo la questione dei nuovi siti produttivi che il gruppo vuole aprire in Thailandia e Brasile, al netto delle assicurazioni dell’azienda in merito alla produttività dello stabilimento bolognese

La Ducati infatti ha piegato questa strategia facendo riferimento a un tentativo di “aprire” mercati molto protetti avviando la produzione in loco.

La Fiom da parte sua, chiede di ufficializzare un accordo tra le parti sul nuovo stabilimento, anche se questa soluzione pare ostacolata dal commissariamento del comune di Bologna.

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