20 nov. – Cercano di organizzare l’opposizione i commercianti che aprono le loro vetrine tra Piazza Verdi e il civico 11 di Via Petroni, il gruppo che ricade nella morsa dell‘ordinanza comunale. Nella serata tra sabato e domenica alimentari, pizzerie e venditori di kebab hanno chiuso le serrande 45 minuti dopo le 20 (orario imposto dalla giunta) e solo all’arrivo dei vigili urbani. Ad essere contestata non è solo la riduzione degli orari, ma anche il diverso trattamento riservato a seconda del numero civico del negozio. Sull’insegna del Balanzone è stato fissato uno striscione: “Lavorare è un diritto, impedirlo un sopruso”.
In polemica con le associazioni che fino ad ora hanno trattato con il Comune, alcuni commercianti di Via Petroni hanno fondato la Dap (Difesa attività produttive) e annunciato ricorso al Tar, forse già lunedì.

