20 ott. – Sarà il dipietrista Pasquale Caviano a decidere sull’ammissibilità di Agedo e Famiglie Arcobaleno nella Consulta per la famiglia, ma secondo criteri che arrivano dalla segreteria dello stesso stesso consultivo. Il consigliere dell’IdV è presidente protempore della Consulta in quanto presidente della 5a commissione consiliare e lo rimarrà finchè non verrà eletto il nuovo presidente, da tutte le associazioni vecchie e nuove.
Sarà quindi lui a dover sciogliere il nodo dell’ammissibilità delle due associazioni del mondo gay, che hanno dalla loro l’apertura dell’assessore Amelia Frascaroli, ma contro cui si sono già scagliate le opposizioni e alcune associazioni cattoliche.
Lunedì scorso, alla riunione della consulta, Caviano non ha preso nessuna decisione, perché mancherebbero ancora le indicazioni della segreteria della Consulta. Un passaggio che potrebbe mettere degli ostacoli ai nuovi ingressi, perché la segreteria è formata dalle associazioni già presenti nell’organo consultivo, in maggioranza cattoliche.

