Consorte: “se non entrano altri 7 milioni resta il rischio fallimento”

19 gen. – Dal punto di vista economico per il Bologna calcio non si può ancora dire salvezza. L’ha messo in chiaro Giovanni Consorte, il regista dell’operazione che ha portato alla creazione di Bologna 2010 con Massimo Zanetti, patron di Segafredo al timone. In questi giorni proprio la leadership di Zanetti è stata oggetto di polemiche da parte di altri soci e questo, ha rivelato Consorte, ha spaventato altri possibili azionisti che si sono limitati ad investire nella sponsorizzazione ma non ad entrare nella nuova società controllante. Nei prossimi mesi bisognerà aumentare il capitale per arrivare a 17 milioni di euro. Lunedì prossimo si riunirà il cda di Bologna 2010 e per questo Consorte spiega: “se non entrano altri sette milioni resta il rischio fallimento“.

Intanto oggi sono state presentate le 4 associazioni. Per aderire all’associazione Futuro rossoblu, quella dei tifosi presieduta da Maurizio Cevenini serviranno 100 euro. Non è propriamente una forma di azionariato popolare ma queste associazioni finiranno comunque per detenere una quota di circa il 6% del Bologna calcio

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