13 lug. – Nella prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Bologna Maurizio Cevenini è stato eletto presidente, con l’astensione dello stesso Cevenini e di Giorgio Guazzaloca. Il vice è Paolo Foschini del Pdl, eletto con 44 voti (un voto è andato a Favia e un consigliere si è astenuto). La convergenza sul nome del candidato più votato del Pd era annunciata da tempo, ma il grillino Giovanni Favia ha protestato per il tacito accordo fra maggioranza e opposizione, definendola «una messa in scena». Quindi si è astenuto sul nome del presidente e si è candidato, senza successo, alla vicepresidenza. La seduta è proseguita con il giuramento del sindaco Flavio Delbono di osservare lealmente la Costituzione italiana. Poi il primi cittadino ha presentato la sua giunta.
I suoi oppositori in campagna elettorale, Alfredo Cazzola e Giorgio Guazzaloca, gli hanno fatto gli auguri di buon lavoro, mentre fra loro non hanno scambiato neanche una parola.
Guazzaloca consiglia a Delbono di essere «pragmatico e realistico, ma anche eticamente ineccepibile», augurandosi che «l’opposizione sappia mettere in campo idee e proposte e evidenziare le incongruenze». Cazzola, dopo le polemiche del ballottaggio, ha teso la mano a Delbono, promettendo «un’ opposizione seria, rigorosa e attenta, ma anche in grado di fare proposte».

