28 sett. – “Non ho sentito Guido Barilla: però questo è folklore, non sono quelli i problemi seri“. Così, a margine dell’assemblea di Unindustria Forlì-Cesena, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha replicato a chi gli chiedeva un commento sulla ‘vicenda’ Barilla. Il presidente del gruppo alimentare parmigiano ieri aveva detto che la pubblicità della sua azienda avrà come protagonista solo la famiglia tradizionale e non altri generi di famiglia, scatenando così critiche e polemiche.
Oggi, sabato 28 settembre, gli attivisti del Cassero saranno davanti ad alcuni supermercati cittadini per volantinare contro Barilla. Il boicottaggio del noto marchio alimentare è partito sul web dopo le dichiarazioni di ieri del presidente Guido Barilla. Intervistato a La Zanzara, la trasmissione di Radio24, il patron ha detto di non volere utilizzare omosessuali per i propri spot. “Noi – ha detto Barilla – abbiamo un concetto differente rispetto alla famiglia gay. Per noi il concetto di famiglia sacrale rimane un valore fondamentale dell’azienda”. La cosa non poteva passare inosservata e sul web si è scatenato il putiferio.

