15 apr. – Il Teatro delle Celebrazioni era pieno per due terzi e fra le 6-700 persone, seduto in fondo alla sala, c’era anche Romano Prodi, salutato dal palco dal suo allievo Flavio Delbono e accolto con una standing ovation – «Qui c’è unione quindi c’è vittoria», ha commentato a margine l’ex presidente del Consiglio.
«Bologna deve la sua fama alla tolleranza e all’accoglienza, perdere ciò significa perdere la sua anima», ha detto il candidato sindaco introducendo il suo programma per amministrare la città. Un’impostazione che si allontana da quella di Sergio Cofferati, oggi rimasto a Genova. Delbono conta di occuparsi in prima persona della sicurezza e pensa a una «Casa della sicurezza», un centro di ascolto e sostegno per i cittadini da collocare vicino alla sede municipale di via Fioravanti.
Per dare fiducia alla cittadinanza anche in senso economico, il candidato del centro-sinistra ritaglia per il Comune un ruolo di garanzia fra le banche e i risparmiatori, perché gli investimenti rimangano sul territorio.
Per collegare infrastrutture e ricerca, Delbono propone di allungare fino all’ex manifattura tabacchi (dove dovrà sorgere un polo tecnologico) il percorso del People mover, la monorotaia che collegherà l’aeroporto e la stazione.
Nei programma dell’ex vice presidente della Regione c’è anche la zona univeristaria: per farla tornare a essere il «salotto» della città Delbono pensa a un concorso di idee.
Più spazio all’opera, anche nel verde dei Prati di Caprara, che, con la collaborazione del Teatro comunale e di sponsor privati, dovrebbe diventare il «Central Park» felsineo.
Forte del sostegno di buona parte dei partiti di centro-sinistra (domani potrebbe arrivare anche il sì dei Verdi), Delbono si appresta a una campagna elettorale “stile Unione” e ha messo in dubbio la “civicità” dei candidati Alfredo Cazzola e Giorgio Guazzaloca, definiti «due vallette che fanno a gara a chi si mette il lucidalabbra più sgargiante per fare colpo su Berlusconi, sperando poi magari di diventare ministro».
Oggi Pd, Idv, Prc, Pdci, Sinistra per Bologna (Sd, vendoliani e socialisti), Bologna al centro (ex Ppi) hanno annunciato che sosterranno Delbono con le rispettive liste. «Condividiamo i contenuti della relazione che Flavio Delbono ci ha illustrato oggi e che presenterà questa sera alla città», avevano scritto questa mattina in una nota congiunta i responsabili delle singole formazioni politiche, Andrea De Maria (Pd), Plinio Lenzi (Idv), Franco Franchi, Francesca Ruocco e Gianguido Naldi (Sinistra per Bologna), Rossella Giordano (Prc), Massimo Ruffini (Pdci), Angelo Rambaldi e Paolo Giuliani (Bologna al centro), presenti nel pomeriggio alle Celebrazioni. In sala anche l’ex sindaco Renato Zangheri, la presidente e candidata della Provincia Beatrice Draghetti e alcuni assessori degli enti locali.
Delbono ha fatto sapere che tutti i fondi raccolti questo pomeriggio nel corso della sua manifestazione elettorale saranno integralmente destinati al sostegno delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto.

