10 apr. La crisi a Bologna tocca anche la mobilità urbana. Dopo i dati Atc (calo tra l’8 e il 10% a gennaio e febbraio), tutti i dati in realtà sono in discesa, a partire dalla circolazione delle auto private: meno 7% sui viali e giù del 4% in periferia.
Il calo emerge attraverso il confronto tra i dati dell’ultimo quadrimestre del 2008 con lo stesso periodo del 2007.
Le cifre sono state date oggi dall’assessore alla mobilità e ai trasporti Maurizio Zamboni, durante il question time in Consiglio Comunale.
Il calo dei passeggeri sugli autobus e quello delle auto, secondo Zamboni “si allinea con tutti gli altri dati sulla mobilità cittadina, come la flessione della richiesta dei taxi e dei passeggeri dell’Aeroporto Marconi”.
Lo stesso Zamboni ha reso noto oggi quanto il Comune potrà incassare dalle multe fatte da Scout. Si tratta di una cifra che si avvicina ai 300 mila euro. Il ricavato verrà impiegato, ha detto Zamboni, secondo quanto prevede il codice della strada.
Ovvero il 50% sarà devoluto per attività di educazione stradale, per il miglioramento della segnaletica e della circolazione, per la fornitura di mezzi tecnici alla Polizia Municipale e per interventi in favore della mobilità ciclistica e della sicurezza stradale.

