Con il massimo ribasso “i Cie rischiano di diventare come dei canili”

21 mar. – Dopo Modena, anche la gestione del Cie di Bologna sarà affidata con una gara al massimo ribasso. Lo stabilisce il bando pubblicato lunedì sul sito della Prefettura e che scadrà il prossimo 29 aprile. La base d’asta è fissata in 30 euro al giorno per persona. I Cie rischiano di diventare simili a “canili” dice la deputata Pd Sandra Zampa che ha presentato un’interpellanza al Ministero dell’Interno chiedendo la sospensione del bando.

“Inaccettabile ipotizzare uno scadimento delle condizioni di vita per le persone trattenute” anche secondo la garante regionale per i diritti dei detenuti Desi Bruno. Particolamente grave, secondo la garante, la situazione di quelle persone “che non vengono identificate, perché il paese di provenienza non le riconosce, e restano al Cie per poi uscire e rientrare, in un girone infernale che rende queste persone prive di qualunque riferimento”, dei veri e propri fantasmi.

Nulla da fare, ha risposto il sottosegretario Saverio Ruperto che ha ricordato come il criterio del massimo ribasso sia già stato utilizzato dal ministero per altre strutture e che comunque ora è troppo tardi per sospendere i bandi.

 

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