30 ago. – I tagli ipotizzati dal Comune di Bologna non colpiranno solo i dipendenti di Palazzo D’Accursio. Sono centinaia, secondo la Uil, gli addetti di ditte esterne a cui il Comune ha appaltato servizi che rischiano il posto. In prima linea i lavoratori dello sportello Casa, dello sportello Iperbole e della biblioteca Sala Borsa. L’allarme del sindacato sottolinea anche il rischio di non riuscire più a garantire “servizi importanti ai cittadini bolognesi e ai turisti”. Chiunque amministri la cosa pubblica, continua la Uil, “dovrebbe considerare servizi come questi patrimonio strategico della città”, che invece oggi “potrebbero essere ridotti o addirittura non più garantiti, vista la manovra economica iniqua varata dal Governo, che impone alle pubbliche amministrazioni tagli indiscriminati”. Un problema in più da affrontare per i sindacati e i vertici di Palazzo D’Accursio, che nei prossimi giorni si incontreranno di nuovo per portare avanti il confronto sul bilancio di previsione 2011.
