Comune: passa il piano antigraffiti, ma è lite per le Commissioni

20 lug. – C’è accordo e condivisione in Consiglio Comunale sul piano antigraffiti, approvato oggi con i voti di maggioranza e opposizione (fatta eccezione per l’astensione del leghista Manes Bernardini). Ma sull’elezione dei presidenti delle commissioni Affari istituzionali e Bilancio, maggioranza e opposizione si sono spaccate, tanto che il Pdl ha gridato all’inciucio tra Pd e guazzalochiani.

Del piano antigraffiti, approvato lo scorso martedì dalla Giunta, entro fine agosto dovrebbe partire la prima fase dei lavori, che prevede la pulizia dei muri del centro storico. Per ora sono stati stanziati 200.000 euro (50.000 dal Comune e gli altri da Fondazioni e Asp), mentre il sindaco ha annunciato che la giunta sta valutando l’ipotesi di sgravi fiscali per i privati intenzionati a contribuire alla pulizia delle facciate dei loro palazzi. Il Comune, intanto, cercherà di individuare insieme ai Quartieri alcuni spazi da dedicare ai writers.

A far saltare la condivisione tra maggiornaza e opposizione, salutata con favore anche dal sindaco Flavio Delbono, sono state le nomine dei presidenti delle commissioni, che spettano di regola all’opposizione. Nell’impossibilità della minoranza di designare due candidati condivisi da proporre in consiglio, oggi i guazzalochiani hanno chiesto la sospensione della decisione. Sospensione approvata, grazie ai voti del Pd, e che ha fatto scaldare gli animi del Pdl: “La maggiornaza non può interferire nelle decisioni che spettano all’opposizione. Se cominciamo così saranno anni difficili per voi”, attacca Galeazzo Bignami del Pdl. La decisione è rinviata a venerdì prossimo.

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