31 ott. – Un inedito “Regolamento delle emissioni odorigene“, con l’obbligo di valutare (e nel caso sanzionare) i “casi di emissioni maleodoranti” ed evitare per il futuro la “nascita di insediamenti residenziali in aree in cui si producano emissioni maleodoranti che superino determinati limiti di tollerabilita‘”.
E’ ciò che sta ipotizzando Palazzo D’Accursio, con una proposta elaborata dall’area Pd e per la quale è in cantiere un ordine del giorno bipartisan, a partire dalla vicenda Valli Zabban, lo stabilimento chiuso con ordinanza della Provincia la scorsa estate e ancora al centro delle proteste dei cittadini per le emissioni maleodoranti.
L’idea è di dotare l’amministrazione di uno specifico regolamento sui cattivi odori, dopo i “dovuti contributi tecnici delle strutture pubbliche competenti in materia”.
