15 nov. – La Robin Tax, la tassa sulle plusvalenze a carico dei petrolieri, alleggerisce i tagli al bilancio del Comune di Bologna: saranno pari a 37,4 milioni e non 47. E’ stata la vice sindaco con delega al bilancio Silvia Giannini, insieme al direttore del Dipartimento Bilancio Stefano Bigi, ad aggiornare sullo stato dei conti.
Anche la revisione dei criteri per la definizione dei comuni virtuosi potrebbe avvantaggiare Bologna. Segno meno invece per la vendita delle ex aree militari: solo un milione di entrate rispetto ai sette preventivati. I bandi a base d’asta per le caserme Sani e Masini andati a vuoto saranno riproposti ad offerta libera. Infine una nota positiva: nel 2012 il patto di stabilità regionale libererà per il capoluogo 15 milioni.

