21 ott. – E’ un Raffaele Donini sorridente e sereno quello che è uscito da Villalba dopo aver parlato con Maurizio Cevenini, candidato pd alle primarie bolognesi e in convalescenza dopo un attacco ischemico.
Il segretario del Pd si era recato a Villaba in lieve anticipo e prima di entrare appariva un po’ nervoso, mentre dopo l’incontro col Cev ha ostentato una certa distensione.
Da questo primo confronto dopo il malessere e il conseguente ricovero non è comunque uscita nessuna decisione sul futuro del candidato del PD: “Mi ha detto che intende prendersi qualche giorno di meritato riposo al termine dei quali deciderà il da farsi“, ha detto Donini attorniato da decine di giornalisti.
“La politica deve fare un passo indietro, abbandonare il cinismo e riscoprire una visione umana”, ha continuato il segretario Pd riferendosi alle supposizioni che lasciavano intendere l’esistenza di un “piano b” dei democratici per sostituire Cevenini. E alla domanda esplicita ha risposto duro: “Ci sono piani b? Allora si calmino”.

