Commercianti soddisfatti, antismog scandalizzati

21 giu. -“Un passo indietro di vent’anni sulla vivibilita’ del centro”. Con questo giudizio il comitato antismog “Bologna vivibile” stronca la decisione del commissario Cancellieri.  “Che dire? Sono perplesso“. E’ invece il commento dell’assessore all’ambiente della provincia Emanuele Burgin. L’assessore pesa le parole anche se non manca di sottolineare che ” dal punto di vista ambientale è una scelta opposta a quelle già fatte”. Le reazioni dei commercianti sono entusiaste. Sia Ascom che Confesercenti infatti esultano per un provvedimento che aspettavano da tempo.

Non tardano ad arrivare anche le reazioni del mondo politico. Enzo Raisi, coordinatore bolognese del Pdl, è d’accordo con il commissario, defininendo la sua decisione “giusta e equilibrata”, soprattutto perché “il contributo di Sirio nella lotta all’inquinamento è poca roba” e “può dare un pò di ossigeno alle attvità commerciali”. Di parere differente è invece Sergio Lo Giudice, del Pd. “Ampliare l’accesso dei veicoli non rende il centro storico più fruibile ed appetibile”, dichiara, e aggiunge che “un centro meglio servito dai mezzi pubblici e con l’aria più pulita è un luogo più bello in cui recarsi, come avviene in tutte le città europee”. Conferma il giudizio negativo del suo partito anche il segretario provinciale Raffaele Donini: “Pensiamo che la decisione sia sbagliata, ma – precisa – è meglio essere cauti e prudenti nelle critiche. Questo è dovuto al fatto che quando siamo chiamati ad analizzare ed esprimere giudizi lo dobbiamo fare senza dare l’idea di avere un dissenso pregiudiziale nei confronti del commissario”.   Molto critici si sono mostrati i Verdi, che accusano Cancellieri di essere arrivata in città con un preciso scopo, quello di rilanciare la destra.

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