“Commercialmente scorretta”: multa di 400mila euro ad Art’è

21 set. – Pratica commerciale scorretta. Per questa ragione Fmr-Art’è, la società specializzata nella vendita a domicilio di libri d’arte fondata da Marilena Ferrari, è stata multata dall’Antitrust per 400mila euro. Nelle 54 pagine del dispositivo con cui l’Antitrust motiva l’accusa vengono descritte le modalità con cui gli agenti di Art’è riuscivano a vendere i propri prodotti. Gli agenti non si sarebbero fatti scrupolo di coinvolgere “gruppi di consumatori particolarmente vulnerabili, specie in considerazione della loro età avanzata e delle loro condizioni di salute”: anziani, disabili, persone con problemi economici, malati.

L’authority si è mossa su input di federconsumatori che aveva raccolto alcune segnalazioni. Del caso si erano occupate anche le trasmissioni “striscia la notizia” e “mi manda raitre”.

Gli agenti di Art’è, secondo l’Antitrust, avrebbero fatto ricorso a false promesse per vincere le resistenze dei clienti. Inoltre, sempre secondo l’authority, la società che pur stigmatizzava questi comportamenti, li avrebbe tollerati. L’azienda detto che ricorrerà al Tar contro la multa. Ma soprattutto, Marilena Ferrari, si dice vittima di un complotto messo in piedi da agenti che lei stessa avrebbe cacciato proprio per via di comportamenti scorretti. “Non ci sono altre prove oltre alle segnalazioni di quei 17 clienti scontenti” dice Ferrari. “E’ una sentenza priva di dati certi e sproporzionata rispetto al fatturato dell’azienda” prosegue la fondatrice di Art’è che tende a minimizzare: “Ammesso che ci siano comportamenti sbagliati, riguardano solo alcuni dei nostri oltre 200 venditori, per questo non possono essere presi come caso emblematico”. Ferrari si dice comunque fiduciosa nella sentenza del Tar.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.