Mal Comune..
I tagli annunciati dal Governo sono pesanti, secondo i primi conti mancheranno all’appello 20 milioni di euro. Il commissario Anna Maria Cancellieri ha annunciato già alcune misure: ticket sui musei, aumenti delle rette sui nidi per i più abbienti e un invito ai dipendenti comunali a stringere la cinghia.
Siete d’accordo con queste misure o si può risparmiare in modo diverso? E come? DITE LA VOSTRA..
24/08/2010


Un commento
leggo dal sito della radio i provvedimenti anti tagli del Commissario Cancellieri, persona che ammiro nonostante non sempre sia d’accordo con lei. Apprezzo il fatto che intende tutelare le fasce deboli e ritoccare le tariffe solo al di sopra di un certo reddito e guardo con curiosità all’intenzione di mettere “a reddito” la sala borsa, sperando che intenda aprirci un caffé o affittare per congressi e non mettere una tassa sul prestito. Ci sono tuttavia frasi che mi piacerebbe sentirle pronunciare. Ad esempio, lotta all’evasione fiscale e agli affitti in nero, perché a contribuire a risanare i conti in rosso siano anche coloro che vivono di rendite. Oppure piccoli tornelli sugli autobus per fare in modo che, come succede altrove in Europa, tutti paghino la corsa. Mi piacerebbe suggerire anche qualche piccolo accorgimento per il degrado in città, sapendo che seppur più povera, una città che si sente sicura è meno infelice. Costa meno chiedere ai venditori di vernici di tenere un registro degli acquirenti che ripulire i muri dalle tag. Costa meno fare un accordo con i bar per istituire il vuoto a rendere con cauzione piuttosto che ripulire le piazze dai cocci ogni sera. E’ più facile convincere le persone a prendere il bus se i bambini non pagano, e alla fine le città che adottano questo sistema hanno visto crescere il numero dei viaggiatori. Di queste piccole cose se ne possono fare tante e non tutte costano. Il Commissario si è distinto per buonsenso e intraprendenza e se mettesse un paio di collaboratori a studiare gli espedienti delle altre città d’Europa troverebbe un sacco di soluzioni.
So che siamo cittadini difficili e molto esigenti alle prese con grandi problemi, ma sono i piccoli gesti e soprattutto le parole chiare che danno ad una comunità la speranza nel futuro. Buon lavoro al Comissario e alla mia radio preferita.
Beba Gabanelli