19 dic. – Lo smog è colpa del traffico visto che a Bologna “il 94% delle caldaie è metanizzato“. L’assessore Andrea Colombo, ospite dei nostri studi durante la trasmissione AngoloB, cita dati del Comune e sembra rivolgersi a chi tra i colleghi di giunta come Nadia Monti è convinta della responsabilità degli impianti di riscaldamento. L’assessore ha apralato in quella che dovrebbe essere stata la prima mattina di blocco del traffico. Una decisione presa in Regione su cui gli enti locali hanno fatto marcia indietro per l’ostilità dei commercianti e perché molti comuni della Romagna si sono sfilati. Per l’assessore fare un blocco senza coordinamento sarebbe stato inutile. Oggi le Regioni del bacino padano incontreranno il ministro dell’ambiente Corrado Clini: “servono misure strutturali” ha detto Colombo. Da segnalare che la caldaia di palazzo d’Accursio funziona ancora a gasolio, anche se bianco, ma “c’è già un progetto finanziato per sostituirla”.
ascolta long caldaie sito
I fondi del metrò che rimarranno a Bologna, 237 milioni di euro, saranno usati per un terzo per completare il servizio ferroviario metropolitano e per due terzi per il progetto di filovia cittadina. Per il pasticcio del Civis non c’è ancora una soluzione sui mezzi (i 49 tram su gomma che sono in deposito a Bologna non hanno ancora una destinazione) ma su una cosa Colombo è sicuro: “le banchine costruite rimarranno” perché sono utili.
ascolta banchine rimangono sito
Se il piano della pedonalizzazione è il manifesto di questa amministrazione Colombo ammette che “sulla mobilità ciclabile c’è molto da lavorare”. Sulla manutenzione delle piste ciclabili pesano i buchi di bilancio ma sta andando avanti il progetto per realizzare l’anello ciclabile dei viali e cambierà il bike sharing per essere più fruibile. In previsione anche la creazione di un ufficio bici in Comune.
Il Comune ha infine una proposta ai tassisti per ripristinare il taxi rosa. “Noi ci impegnamo ad utilizzare i fondi ricavati dalla vendita delle ultime licenze per migliorare la sicurezza dei posteggi taxi e loro ripristinano il loro fondo autogestito”

