22 feb. – “4cm di Tav costano come un anno di pensione“. C’era scritto anche questo sul lungo striscione, di circa 15 metri, portato in giro per la città questo pomeriggio da una cinquantina di attivisti dei collettivi Crash, Cua e Cas. L’azione comunicativa era iniziata poco dopo le 15 davanti all’atrio partenze della stazione centrale, in piazzale Medaglie d’oro, ed è proseguita bloccando il traffico sul ponte di via Matteotti poi in piazza del Nettuno per concludersi in piazza Verdi. L’iniziativa è stata organizzata per lanciare la manifestazione in programma sabato prossimo in Val di Susa contro la costruzione del treno ad Alta velocità Torino-Lione.
Della lotta dei notav si parlerà anche questa sera, a partire dalle 18.30, nella facoltà di Lettere e Filosofia, al 38 di via Zamboni, in un’iniziativa organizzata dai collettivi in cui verrà proiettato anche il documentario “Fratelli di Tav”.
Per sabato 25 febbrario, il laboratorio Crash organizza dei pullman per partecipare alla manifestazione in val di Susa. Per maggiori informazioni 339 28 90 347 oppure crash@riseup.net. Altri pullman sono stati organizzati dalla rete Time out, da Tpo ed Xm24.

