16 nov. – Saranno tra 350.000 e 500.000 i televisori che si prevede verranno rottamati in Emilia-Romagna entro fine anno, in virtù del passaggio al digitale terrestre. Questa la stima di
Hera, sulla base di quanto avvenuto nelle regioni dove si è già verificato il passaggio: nelle settimane prossime e appena successive allo switch-off, la raccolta delle vecchie tv è infatti aumentata del 206% nel Piemonte occidentale, del 125% nel Lazio e un +410% si è registrato in Campania.
Per intercettare il flusso delle tv dimesse, Hera intensificherà quindi nelle prossime settimane l’attività di
informazione affinché le tv da rottamare vengano conferite nelle 135 stazioni ecologiche o
centri di raccolta distribuiti sul territorio servito dall’azienda o, in alternativa, venga richiesto il servizio di
ritiro gratuito a domicilio assicurato dalla multiutility.
Accanto al problema dello smaltimento, c’è anche l’opportunità rappresentata dal recupero delle materie prime. Una tv a tubo catodico è infatti recuperabile all’88% circa: per il 48% si tratta di vetro, poi di rame (3%), ferro (12%), alluminio (4%), plastica (16%) e altri materiali (circa 5%).

