Il Sindaco ha difeso le ordinanze con cui impone a 5 locali di chiudere per un anno alle 22 e conferma che a breve altri locali saranno raggiunti dal provvedimento.
Un grazie al ministro Maroni e allo stesso Cofferati è arrivato da Lorenzo Tomassini di Forza Italia. “E’ un buon segnale, anche se arriva tardi”, ha detto Enzo Raisi di Alleanza nazionale. Le critiche, invece, sono arrivate da Daniele Carella di Fi per un provvedimento che fa morire gli esercizi anziché punire i clienti che si comportano male. Diversi consiglieri di sinistra hanno contestato al Sindaco una punizione sproporzionata e comunque incompatibile con il progetto di mediazione che intanto l’amministrazione sta svolgendo al Pratello sotto il coordinamento della vicesindaco Adriana Scaramuzzino.
Gli osti, presenti in aula insieme a residenti di comitati pro e contro l’ordinanza, hanno ascoltato in silenzio le argomentazioni di Cofferati. In seguito si sono riuniti in un’assemblea pubblica nel bar di Osvaldo per valutare come portare avanti la loro protesta che potrebbe allargarsi oltre il Pratello.
