8 apr. Puntuale come una sveglia, è arrivata la stoccata di Sergio Cofferati alla lista “Bologna 2014”, la lista degli ormai 137 firmatari (ieri erano 80) in appoggio a Flavio Delbono, che si dice indipendente dal Pd e in forte discontinuità dall’attuale sindaco.
“Come fa Flavio Delbono ad accettare l’appoggio da parte di una lista che è contro il suo partito?“, si è chiesto Cofferati. Una sortita paradossalmente quasi sobria, viste le sue precedenti dichiarazioni contro il candidato del Pd, Flavio Delbono.
Prima dell’attacco del sindaco, Delbono dai microfoni di Radio Nettuno ha espresso apprezzamento e interessamento per lal nuova lista. “Se si concretizzerà” la lista avrà la fisionomia di “una lista autenticamente civica“. Poi in serata cerca di andare incontro a Cofferati, auspicando che la nuova lista non si ponga “in modo conflittuale all’interno della coalizione”.
Nel frattempo uno dei firmatari, l’amministratore delegato di Atc, Francesco Sutti (nominato da Cofferati nel cda di Hera) ha preso oggi le distanze, senza però ritirare l’adesione. “Non ho firmato- spiega Sutti-un manifesto politico, ma l’indirizzo a votare per il centrosinistra”

