6 giu. – La Cna si è riunita nell’assemblea annuale all’Arena del Sole e propone al nuovo sindaco Virginio Merola di rilanciare Bologna anche a partire dall’Università.
Per attrarre più risorse economiche, l’associazione dei piccoli artigiani si schiera a favore della candidatura alle Universiadi, per la quale il Comune ha già presentato una domanda formale e propone che l’Alma Mater diventi partner “naturale” di imprese e istituzioni cercando di trattenere i giovani laureati con la nascita di spin-off e imprese tecnologicamente avanzate.
L’associazione di categoria guidata da pochi giorni da Massimo Ferrante chiede anche che si faccia un piano strategico “per definire a 10-15 anni la visione di cosa vuole diventare Bologna”. Fondamentale rimane anche il nodo della città metropolitana.
Riguardo agli asset la Cna chiederà a Merola di “esplorare scenari” come l’ingresso in Borsa o l’entrata di nuovi soci privati per l’aeroporto e una “politica regionale fondata su una rete integrata” per la fiera. Critiche, invece, verso Hera che in questi ultimi anni avrebbe privilegiato più la remunerazione del capitale che un’attenta valutazione del rapporto costi-qualità prezzo. L’associazione ha presentato anche i numeri del 2010, “risultati migliori rispetto all’anno precedente”, ma con “segnali di ripresa che restano timidi”.

