Class action dei lavoratori BvTech contro la Regione

Bologna, 17 dic. – Ancora oggi non vedono nessuna soluzione dal punto di vista lavorativo e ora gli ex lavoratori della BvTech si mettono insieme per fare una class action contro la Regione Emilia-Romagna. L’idea che guida l’azione legale è che viale Aldo Moro abbia guadagnato acquistando l’area dove sorgeva l’ex manifattura tabacchi e destinata al Tecnopolo, mentre loro hanno perso il lavoro.

Per questo vogliono essere risarciti, come hanno spiegato oggi insieme al consigliere regionale del Gruppo misto Giovanni Favia e all’avvocato Marina Prosperi. A giorni – spiega Prosperi – sarà notificata una diffida alla Regione per ingiustificato arricchimento e per il danno causato ai lavoratori che hanno perso il posto.

“Un atto di diffida al quale seguirà una richiesta di risarcimento in sede civile”, aggiunge Favia.

Quasi un mese fa i lavoratori protestarono interrompendo i lavori dell’Assemblea legislativa. Allora l’assessore alle Attività produttive Giancarlo Muzzarelli disse che la protesta non aiuta e può diventare controproducente.

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