3 mar. -Un pendolare della linea Milano Bologna promuove un’azione collettiva contro Trenitalia. Gianni Cavinato l’ha deciso dopo l’ennesimo clamoroso ritardo del treno su cui viaggiava, arrivato 150 minuti dopo l’orario previsto. Chi, come lui, il 2 marzo viaggiava sul regionale 2287 in partenza da Milano Centrale alle 19.15, può rivolgersi all’Associazione Consumatori e Utenti al numero 02.6615411, ricordandosi di conservare il biglietto. La class action può essere promossa dalle associazioni di consumatori oppure da singoli cittadini. Cavinato, che in qualità di presidente dell’ACU partecipa al tavolo della regione Lombardia sul trasporto pubblico locale, denuncia oltre al ritardo i disservizi per i passeggeri (il treno era pieno), le coincidenze perse per molti viaggiatori e la mancata informazione da parte di Trenitalia.
I malumori dei pendolari sono diffusi nella regione: il sindaco di Piacenza Roberto Reggi ha scritto all’amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti per denunciare l’episodio a danno di alcuni pendolari piacentini, bloccati per ore su un convoglio al buio.
Il comitato pendolari Fuori Servizio di Reggio Emilia invece ha commentato con ironia l’ennesimo ritardo in una bella giornata di primavera, annunciando l’entrata in vigore del servizio Buon umore in treno: il comitato ha descritto l’ilarità che si è diffusa sul convoglio quando è stato annunciato tramite messaggio sonoro che “Il treno viaggia con 15 minuti di ritardo causa avverse condizioni meteo”.

