28 sett. – La Procura di Bologna indagherà anche sulla possibile “pericolosita” del tram Civis. A occuparsi di verificare gli eventuali rischi del mezzo, per cittadini e autisti, sarà il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza. La Procura, in quest’ottica, acquisirà anche il dossier degli istruttori di Atc, di cui ha dato notizia il Corriere di Bologna. L’inchiesta, aperta ormai da un anno e mezzo, ipotizza l’abuso d’ufficio e la frode in pubbliche forniture. Ma nel corso della vicenda, la Procura ha deciso di verificare anche le eventuali violazioni in materia di tutela del patrimonio storico culturale di Bologna e le possibili ripercussioni sismiche paventate nel luglio scorso dal vulcanologo Enzo Boschi.
28/09/2010

