1 giu. – Il tram su gomma sarebbe sicuro solo se usato in modalità manuale. Così si è espressa la Commissiore di Sicurezza che ha bocciato la guida ottica come insicura. La relazione dell’organo consultivo è stata trasmessa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che dovrà prendere poi la decisione ufficiale, ma anche ai magistrati della Procura di Bologna che indagano sul Civis.
La commissione lascia solo uno spiraglio al progetto Civis: verificare se è possibile spostare la guida dall’attuale sede centrale (che secondo gli autisti crea problemi di visibilità) e di consentire l’uso della guida ottica in accostamento alle banchine, dato che in questa fase la velocita’ del mezzo si riduce. In questo modo si salverebbero i fondi ministeriali che sono vincolati al fatto che Civis è un’opera innovativa.
Intanto però, fa sapere il direttore dei lavori Fabio Monzali che i cantieri continueranno a procedere. Se poi il ministero confermeràil giudizio della commissione, tocchera’ ad Atc intervenire nei confronti dei produttori del Civis, cioe’ Irisbus.
Una nota congiunta di Comune di Bologna, di San Lazzaro, Provincia e Atc chiede, quindi, in una rapida presa di posizione ufficiale da parte del Ministero dei Trasporti e nel frattempo, chiede che si assicuri “la massima continuità e celerità ai lavori per la realizzazione di opere civili e impianti, che sono in ogni caso utili per la riqualificazione del tessuto urbano e l’accessibilità al trasporto pubblico, rappresentando valore per il territorio“.

