14 ott. – Se il Civis non avrà l’ok dalla commissione ministeriale sulla sicurezza il governo potrebbe chiedere al Cipe di bloccare i finanziamenti. Lo ha detto oggi il sottosegretario ai trasporti, Roberto Castelli, rispondendo ad una interrogazione di Fabio Garagnani, deputato e coordinatore bolognese del Pdl. Tutto dipende quindi dalla commissione sicurezza che dovrà decretare se il tram su gomma a guida ottica può passare per Bologna o no. La commissione sta esaminando i problemi di malfunzionamento evidenziati proprio da Garagnani. Intanto, ha fatto sapere il viceministro, Atc non ha ancora preso in consegna i mezzi, “subordinando il passaggio di proprietà ai risultati delle attività della commissione di sicurezza, alle prove condotte dai propri autisti ed ai successivi adempimenti contrattuali”.
Questa mattina, nell’ambito dell’inchiesta sul Civis aperta da un anno e mezzo in Procura, il pm Antonello Gustapane ha sentito Andrea Mazzetti, vicedirettore del settore mobilità di palazzo d’Accursio. Mazzetti ha riferito che il Comune ha speso fin’ora 7milioni e 900mila euro, circa la metà di quanto dovrà spendere.
L’intero progetto costa 182milioni: la spesa maggiore è a carico dello Stato, per circa 109milioni a cui seguono i 47milioni di Atc, i 18milioni di palazzo d’Accursio, 4milioni della Regione e 2milioni del comune di San Lazzaro.

