11 nov. – Il subcommissario Michele Formiglio sembra essere riuscito a convincere i comitati “No Civis” della via Emilia Est, preoccupati per i lavori che inizieranno in gennaio per la realizzazione del tram su gomma. In un incontro di un’ora e mezzo il subcommissario ha spiegato che la soluzione prospettata dai tecnici, e cioè un cantiere di 9 mesi (da gennaio ad ottobre) sia più funzionale di quella proposta dal comitato. “La soluzione studiata dai tecnici è la migliore possibile, sia sul fronte dei tempi che dei disagi”, assicura Formiglio. I residenti, che avevano proposto di dividere i lavori in due blocchi, aprendo di fatto due differenti cantieri, consecutivi, della durata di circa 6 mesi ciascuno, ne hanno preso atto. Quel che sono riusciti all’amministrazione è l’impegno ad un confronto costante, mese per mese, per monitorare l’andamento dei lavori e adottare eventuali correttivi.
