Civis. Chiesta l’archiviazione per Guazzaloca

10 gen. – Dopo averla portata fino in Cassazione, la Procura di Bologna chiede l’archiviazione per l’accusa di corruzione verso l’ex sindaco di Bologna Giorgio Guazzaloca. La richiesta è stata depositata, nei giorni scorsi, dopo il ‘no’ della Cassazione alla richiesta di sequestro per 20mila euro avanzata dalla Procura per Guazzaloca, stessa decisione presa prima per due volte dal gip Andrea Santucci e poi dal Tribunale del Riesame.

L’inchiesta, di cui si è occupato il pm Antonello Gustapane con la supervisione del procuratore aggiunto e del capo Roberto Alfonso, quantificava infatti in quella somma il ‘prezzo’ della presunta corruzione dell’ex sindaco, reputando che avesse ottenuto quel denaro (tramite l’incarico in Leasys) da Irisbus e Ccc in cambio del suo assenso alla prosecuzione del progetto del tram su gomma.

Soddisfatto il legale di Guazzaloca, Guido Magnisi, che più volte nell’ultimo anno ha gridato all’ingiustizia, citando perfino ‘Delitto e castigo’ di Fedor Dostoevskij. “Si tratta di un atto dovuto, in linea con le sentenze di nove giudici che in tre gradi di giudizio hanno affermato l’assoluta innocenza di Guazzaloca – afferma il legale- per altro, in questo caso, la coraggiosa seppure inusuale rinuncia alla prescrizione ha come effetto positivo una giusta e sacrosanta decisione in tempi processuali ‘ragionevoli’, per la giustizia italiana cosa anch’essa inusuale”.

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