Bologna, 10 dic. – Sabato 13 dicembre sarà a Bologna per tentare di unire chi, deluso dal Partito Democratico di Matteo Renzi, si definisce ancora “di sinistra”. Giuseppe Civati, “Pippo il Rosso”, questa volta sembra più risoluto del passato e sembra davvero pronto allo strappo. “Vogliamo partire dai contenuti” ripete l’ex segretario dei Democratici di Sinistra di Monza, sfidante di Renzi e Gianni Cuperlo alle primarie dell’anno scorso, e deputato democratico ribelle. “Ho votato contro il Jobs Act, contro lo Sblocca Italia” rivendica Civati che, dopo mesi di scontro duro interno, non nasconde il “grande disagio”.
“Il Pd è ancora di sinistra? Il Pd è interessato a frequentare quelle forze sociali che rappresentano a vario titolo la sinistra?” chiede retorico Civati che si propone di riunire tutte quelle forze, da Sel ai Verdi, dal sindacato all’associazionismo, in un “progetto politico possibile” che verrà presentato proprio a Bologna. “Parleremo molto d’Europa” promette Civati che, al termine del semestre di presidenza italiano dell’Unione Europea, propone un semestre di dibattito per rimettere al centro del dibattito politico italiano i temi del lavoro, della lotta alla corruzione e dei diritti civili. Quasi un ultimatum quello di Civati e dei suoi: “Se non ci dovesse essere questo ascolto, non è che poi uno fa la scissione, sceglie altre strade nella vita, che possono essere un nuovo soggetto politico o anche altre strade. Vediamo” chiosa Pippo il Ribelle.


