Tornano le “Città sane dei bambini e delle bambine“. Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno sono previste una serie di iniziative per rendere le città a misura di bambino, attraverso una serie di eventi distribuiti per tutta la città.
“Stop alla televisione, ai videogiochi, alle merende sbagliate e alla sedentarietà e anche, ma solo per qualche giorno, alla scuola“. Queste le parole d’ordine dell’edizione di quest’anno, avviata in anteprima, il 10 e 11 settembre, all’interno della Città dello Zecchino. Fra gli eventi in rassegna domenica 20 novembre in Sala Borsa “L’Officina della salute dei bambini”, giochi e laboratori dedicati al benessere, alla salute, alla cultura, alla musica, al gioco e al divertimento per bambini dai 0 ai 14 anni. Sempre domenica, in collaborazione con il Cioccoshow e l’associazione Vitruvio, una caccia al tesoro tra le acque e i sotterranei della città, con dolci gadget di cioccolato per tutti i partecipanti.
Le iniziative, che si protrarrano fino alla primavera, prevedono incontri, laboratori e giochi in tutta la città. Qui il programma completo. Il progetto è organizzato da Comune di Bologna, Dipartimento Servizi alle famiglie, in collaborazione con Assemblea legislativa della RER, Azienda USL di Bologna e l’AOSP Sant’Orsola-Malpighi, Unicef Comitato Provinciale e circa 30 Associazioni no profit del territorio bolognese che si occupano del benessere dei più piccoli.
Intanto l’associazione Save the children lancia l’allarme sull’effetto della crisi sui più piccoli. Secondo i dati di una ricerca, diffusa dalla stessa associazione in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia, sono le famiglie con minori a pagare il prezzo più alto della crisi: “negli ultimi anni la percentuale delle famiglie a basso reddito con 1 minore è aumentata dell’1,8%, e tre volte tanto (5,7%) quella di chi ha 2 o più figli.”

