Cisl e Uil sabato in piazza: “Domani sciopero sbagliato e inutile”

5 sett. – Contro la manovra “assurda e sbagliata” non serve uno sciopero, ma continuare a trattare e a fare pressione sul governo. A dirlo sono i segretari regionali di Cisl e Uil, Giorgio Graziani e Gianfranco Martelli, in una conferenza stampa convocata a poche ore dallo sciopero generale di Cgil e sindacati di base.

“Quelli della Cgil ci devono spiegare cosa sono riusciti a portare a casa con i loro scioperi”, chiede provocatoriamente Giorgio Graziani, che poi lancia l’appuntamento di Cisl e Uil per sabato mattina in piazza Roosevelt, di fronte alla Prefettura. “Chi meglio del Prefetto potrà presentare le nostri richieste al governo?”, spiega invece Martelli che considera la manovra bis della maggioranza “più equa grazie al nostro intervento, ma ancora non basta”. E la pressione sul governo i due segretari la intendono fare con una manifestazione, quella di sabato, che “non tolga soldi ai lavoratori e ore preziose alle aziende colpite dalla crisi”.

A chi chiede chiarimenti sull‘art. 8 della manovra, quello che permette di superare le norme sul licenziamento per giusta causa, i due segretari rispondono spiegando che c’è stato un “grande equivoco“, e che con le ultime modifiche la responsabilità di usare o meno l’art.8 sarà di chi ha firmato l’accordo del 28 giugno, e cioè di Cgil, Cisl e Uil. “Se servirà lo useremo, ma solo quando sarà necessario e trattando“, conclude Martelli della Uil.

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