Bologna, 18 gen. – Via libera a tigri, leoni, rinoceronti ed elefanti nei circhi che si esibiranno a Bologna. Il Tar dell’Emilia-Romagna ha accolto un’istanza della Global Circus e dell’Ente Nazionale Circhi e ha dato la sospensiva all’ordinanza del Comune di Bologna del 2009 con cui veniva vietato sul territorio comunale “l’uso e l’attendamento all’interno della struttura circense” di questi animali – indicati nell’articolo 16 del Regolamento comunale di tutela della fauna urbana O.d.g. n.90 del 17.04.2009, P.g.n. 59589/2009. Il mancato rispetto dell’ordinanza avrebbe avrebbe comportato “il diniego della concessione di suolo pubblico per l’istallazione delle strutture inerenti all’attività”.
La notizia, riportata dal sito dell’Ente, è stata divulgata dal presentatore del Circo di Mosca durante lo spettacolo di ieri sera al Parco Nord. Nella stessa occasione è stato annunciato che da mercoledì quegli animali saranno riportati sotto il tendone qui in città.
Antonio Buccioni, presidente dell’Ente, sostiene che le ordinanze comunali come quella di Bologna vanno contro la legge nazionale.
Palazzo D’Accursio, però, non cede su quella che l’assessore all’Economia e promozione della città Matteo Lepore defnisce una “battaglia di civiltà“, paragonandola al contrasto al gioco d’azzardo.
L’amministrazione comunale dovrà pagare 2.000 euro di spese. L’udienza è stata fissata al 10 aprile 2014.
Nel 2012 a Imola l’investimento mortale di una giraffa fuggita da un circo aveva portato all’intervento dell’amministrazione comunale contro l’esibizione di animali nei circhi.
Foto tratta da circo.it


