18 mag. – Non hanno nessuna intenzione di lasciare il consiglio comunale per un posto in giunta i tre grillini eletti nelle ultime elezioni amministrative, però non escludono di indicare al nuovo sindaco nomi di tecnici competenti. Dopo l’invito del segretario Cgil Danilo Gruppi a Virginio Merola perché tenga conto delle istanze dei Cinque Stelle per la formazione della squadra al governo della città, il Movimento di Grillo risponde, per bocca del consigliere regionale Giovanni Favia, che i loro consiglieri “sono stati eletti per andare all’opposizione e rimarranno all’opposizione“, però, sottolinea l’ex candidato sindaco Massimo Bugani, sono “disponibilissimi a dialogare con tutti di qualsiasi argomento”.
I primi obiettivi da portare avanti a Bologna saranno il blocco del progetto del People Mover, la creazione di un’anagrafe degli eletti per mostrarne le attività e il taglio degli stipendi del sindaco e degli assessori.
Il Movimento Cinque Stelle si diffonde in Regione e raggiunge 14 comuni con risultati che vanno dal 4% di Cento al 14,16% di Cesenatico. “Bersani ci dice che dobbiamo crescere e noi cresciamo, dal 3 al 9%”, commenta ironico Favia che non ci sta ad essere accomunato alla sinistra, perché anche se molti temi sono comuni, secondo i grillini sull’acqua pubblica e lo sfruttamento del suolo il Pd parla ma non fa nulla.

